Il ritmo
Potremmo definire il ritmo come un susseguirsi regolare di eventi sonori. Può trattarsi di un rumore, come i nostri passi sulla strada, oppure il tic-tac delle lancette dell’orologio, il battito del nostro cuore… o un suono vero e proprio, quello che a voi rende meglio l’idea e con la massima semplicità possibile vi chiarisce il concetto. Quindi, dato che il concetto e l’idea sono semplici, complichiamoli un po’ con un esempio: il tic-tac dell’orologio sovrapposto all'eco dei vostri passi in un vicolo lascia già intuire una maggior complessità. Sono quindi possibili diverse sovrapposizioni o ripetizioni anche irregolari che intersecano pulsazioni regolari di fondo. In effetti, il ritmo è molto più di un’unica scansione regolare ripetuta nel tempo. Anche solo lo spostamento articolato degli accenti rende le cose più interessanti: pensiamo alle complesse figure scandite dai tamburi africani, alle percussioni sudamericane o indiane (per esempio le tabla), al ruolo del contrabbasso e d...